Archivi per la categoria ‘Coordinamento dei Lavori’

PostHeaderIcon Convocazione Assemblea Ordinaria dei Soci PAYT Italia – 15 giugno 2017

L’ assemblea ordinaria dei soci PAYT ITALIA è convocata per giovedì 15 giugno 2017 alle ore 7:00 in prima convocazione e alle ore 11:30 in seconda convocazione presso la sede dell’ANCI LOMBARDIA “ANCILAB” in Via Rovello n° 2 a Milano con il seguente ordine del giorno: Leggi il resto di questo articolo »

PostHeaderIcon INCONTRO GRUPPI DI LAVORO PAYT ITALIA E ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI

Il 26 e 27 aprile a Milano presso la sede dell’ANCI Lombardia avranno luogo due importanti appuntamenti per PAYT Italia: la riunione di tutti i gruppi di lavoro e la prima Assemblea ordinaria 2017. Leggi il resto di questo articolo »

PostHeaderIcon SEMINARIO NAZIONALE “LA TARIFFA PUNTUALE NEL SISTEMA DI GESTIONE DEI RIFIUTI”

20160225_095930Grande partecipazione al seminario nazionale organizzato da PAYT ITALIA in collaborazione con la CCIAA Milano, dal titolo “La tariffa puntuale nel sistema di gestione dei rifiuti” tenutosi a Milano il 25 febbraio presso la Sala Conferenze di Palazzo Turati.

Sono intervenuti: Anna Scavuzzo, Consigliere con delega ad Ambiente, Agricoltura, Parchi di interesse metropolitano e Politiche giovanili della Città Metropolitana di Milano, Paola Zerbinati – Direzione Generale Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia, Gaetano Drosi – Presidente PAYT Italia, Davide Pavan – Vice Presidente PAYT Italia, Cristina Carpenedo – Responsabile Ufficio Tributi Comune di Jesolo, Mario Santi – coordinatore gruppo di lavoro Misurazione e censimento PAYT Italia e Giorgio Ghiringhelli di PAYT Italia.
Rappresentanti della politica nazionale e di amministrazioni della Lombardia si sono confrontati sui temi:

  • Normative attuali e in corso di definizione relative alla tariffa puntuale dei rifiuti
  • Sistemi di misurazione puntuale e loro applicazione
  • Tariffazione puntuale dei rifiuti per le attività economiche ed evoluzione della normativa di settore.

Il programma dell’evento è consultabile al seguente link. I materiali relativi agli interventi dei relatori sono  disponibili a questo link.

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PostHeaderIcon PAYT su RiciclaNews.it: il 2° seminario nazionale e i benefici della Tariffa Puntuale

RiciclaNews, sezione di RiciclaTV, ha dedicato a PAYT Italia uno spazio con la notizia del 2° seminario del 25 febbraio “La tariffa puntuale nel sistema di gestione dei rifiuti” aggiungendo qualche informazione di approfondimento sulla Tariffa Puntuale“Rifiuti: più efficienza e trasparenza con la tariffa puntuale” è il titolo dell’articolo che è possibile visionare per intero a questo link.

L’articolo dà spazio agli effetti positivi dell’applicazione della tariffazione puntuale, menzionando un commento dell’Ing. Drosi, presidente di PAYT Italia e ricorda anche che l’appuntamento di giorno 25 febbraio presso la CCIAA Milano, sarà un’occasione di fondamentale importanza per fare il punto sullo stato dell’arte in materia di tariffazione sui rifiuti, sulle criticità e iniquità degli attuali sistemi di gestione e sui benefici che l’applicazione della tariffa puntuale può sortire nella vita dei cittadini e delle imprese di settore.

PostHeaderIcon PRIMO SEMINARIO NAZIONALE TARIFFA PUNTUALE

L’associazione PAYT ITALIA sta organizzando il primo seminario nazionale sulla Tariffa Puntuale.

Intendiamo presentare i dati tecnici ed economici che ormai rendono l’applicazione puntuale della tariffa non solo possibile ma conveniente per il Comune e per i cittadini.

Per farlo abbiamo bisogno di raccogliere questi dati proprio da quei soggetti che, come voi, rappresentano le situazioni di “eccellenza” nel nostro paese e sono perciò in grado di offrire le migliori indicazioni per la riforma.

Leggete l’allegato e contattateci se siete interessati a fornire dati e supporto a questa iniziativa.

RichiestaDatiPerSeminario

Vi ringraziamo in anticipo

Gaetano Drosi

Presidente Associazione PAYT ITALIA

 

PostHeaderIcon Nasce PAYT Italia

Il 28 Aprile 2014 si è costituita a Milano l’Associazione PAYT Italia (Pay as you Throw: paga per quello che butti).

L’associazione continua il lavoro iniziato dal Gruppo Tares che ha costituito, dalla nascita della Tares, un riferimento importante in Italia per tutti gli operatori del settore.

Le tematiche che l’Associazione intende promuovere e approfondire sono principalmente le seguenti:

a) la gestione del ciclo dei rifiuti nel rispetto della eco-fiscalità;

b) l’analisi delle norme del settore ambientale;

c) le buone prassi nella gestione del ciclo dei rifiuti.

A breve inizieremo la campagna per l’adesione aperta ad aziende pubbliche e private nei modi e nei termini previsti dal nostro statuto.

Tutta la documentazione per l’adesione sarà resa disponibile appena terminati gli ultimi adempimenti notarili.

Colgo l’occasione per invitare tutti coloro che ci hanno seguito finora a  fornire ancora il loro prezioso e significativo apporto di idee e il sostegno alle iniziative che intraprenderemo.

Un augurio a tutti per l’arduo ed entusiasmante compito che ci attende.

Gaetano Drosi

 

 

PostHeaderIcon Informazioni sulla Tares

Stiamo ricevendo numerose richieste di privati cittadini che chiedono informazioni sulla propria posizione Tares.

ATTENZIONE: il Gruppo Tares non può fornire informazioni ai privati cittadini sull’applicazione della Tares nel proprio Comune. Per avere informazioni sulle tariffe, sul recapito dei bollettini, sui criteri applicativi ecc., preghiamo i cittadini di rivolgersi agli uffici tributi del Comune dove ha sede l’immobile oggetto di tassazione.

Il Gruppo è un raggruppamento volontario di Enti pubblici e privati, un gruppo di discussione sulla norma Tares (ora IUC, componente TARI) e tassazione rifiuti in generale.

Per i rappresentanti di enti pubblici, società di raccolta rifiuti urbani ecc che volessero collaborare a una discussione collettiva, invitiamo a visitare la pagina: CHI SIAMO.

 

PostHeaderIcon Maggiorazione: spunta la data al 16.01.2014

Interessante notizia nel sito governativo nella sezione del MEF sulle prossime scadenze.

http://www.governo.it/Notizie/Ministeri/dettaglio.asp?d=74091

Alla data del 16.01.2014 si trova infatti questa indicazione:

Entro lo stesso termine (cioè il 16.01.2014)  deve essere versata la maggiorazione TARES per il 2013, nel caso in cui il Comune non abbia inviato il relativo bollettino in tempo utile per far rispettare ai contribuenti la scadenza del 16 dicembre 2013

Naturalmente viene anche ricordato che si deve pagare la prima rata TASI E TARI relativa al 2014: i Comuni sono avvisati, che poi non vengano a dire che non si sapeva e che non hanno fatto in tempo!!!

Gaetano Drosi

PostHeaderIcon CHI STABILISCE SE LA MAGGIORAZIONE PAGATA IN RITARDO COMPORTA SANZIONI E INTERESSI?

L’art. 14 del dl 201/2011 definisce la maggiorazione come una componente del Tares le cui regole di determinazione poggiano sulla componente della tariffa rifiuti seguendone presupposto, base imponibile e agevolazioni. La maggiorazione segue la componente tariffaria sui rifiuti in tutte le sue dinamiche e modalità di versamento.

La lettera c) del comma 2 dell’ art. 10  del dl 35/2013 recita: «la maggiorazione standard pari a 0,30 euro per metro quadrato è riservata allo Stato ed è versata in unica soluzione unitamente all’ultima rata del tributo».

La maggiorazione, per effetto del dl 35/2013, non è diventata un tributo erariale ma è stata riservata allo Stato: non a caso, per i versamenti con F24, va inserita nella sezione TRIBUTI LOCALI (SEZIONE EL – codice tributo 3955).

In quanto componente di un unico tributo locale, la maggiorazione rientra nella potestà regolamentare da esercitare nel rispetto dei criteri e vincoli normativi che in nessun passaggio pongono un termine di scadenza del tributo Tares;  né tanto meno indicano il 16 dicembre come data ultima di versamento. Gli unici paletti per la maggiorazione sono il canale di versamento e la contestualità di pagamento con l’ultima rata della tariffa.

L’architettura normativa rende legittime le scelte di quei comuni che, basandosi anche sulla circolare n. 1/2013 di interpretazione del dl 35/2013, hanno fissato la scadenza dell’ultima rata dopo il 2013, con l’unico obiettivo di quantificare esattamente gli importi dovuti rispetto alle dinamiche di occupazione e limitare così operazioni di rimborso o compensazione sulle quali nessun aiuto darà lo strumento F24 che, se funziona come la per la quota Stato Imu, non permette di compensare applicando le somme a credito maturate su tributi locali.

La maggiorazione, come la componente rifiuti della Tares, non è un tributo in autoliquidazione, e quindi il relativo pagamento può avvenire solo dopo aver ricevuto i “modelli precompilati” previsti dalla norma. Il ritardo nella consegna di questi modelli, non essendo previste forme di notifica obbligatoria in fase di primo invio, non può comportare applicazioni di sanzioni e interessi per il contribuente esente da colpe.

Se qualche comune, quindi,  ha voluto individuare come scadenza ultima quella del 16.12.2013 fissata dalla Ris. del Dip. delle Finanze,  e,  per effetto di ritardi non imputabili ai contribuenti,  questi non è in grado di pagare entro la data fissata, non si ritiene che possano essere previste forme sanzionatorie in quanto non  esiste il presupposto normativo né regolamentare. In ogni caso non sarà lo STATO ad esercitarle in quanto trattasi di tributo locale.

Facciamo notare che sono molti i comuni dove diversi contribuenti ad oggi non hanno ancora ricevuto gli avvisi TARES con scadenza 16.12.2013 (tra cui Milano) e diversi i comuni che hanno deciso di far pagare la maggiorazione dello 0,30 con l’ultima rata del tributo nel 2014 (tra cui Jesolo (VE) e Cinisello Balsamo (MI).

 

Commento a cura di Cristina Carpenedo e Gaetano Drosi

PostHeaderIcon Nuova Risoluzione Ministero Finanze sulla TARES

Portiamo a conoscenza la risoluzione n. 10/DF del 2 dicembre 2013 del Ministero dell?economia e delle Finanze in merito ai quesiti posti da un Comune. Scarica qui

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