Archivi per la categoria ‘Norme e regolamenti’

PostHeaderIcon Pubblicate le Linee Guida per l’utilizzo dei fabbisogni standard nella TARI

Il Dipartimento delle Finanze ha recentemente pubblicato le “Linee guida interpretative per l’applicazione del comma 653 dell’art. 1 della Legge n. 147 del 2013” per supportare gli Enti che nel 2018 si misureranno con la prima applicazione della nuova disposizione.

In particolare, si forniscono elementi che possono guidare gli Enti locali nella lettura e utilizzazione delle stime dei fabbisogni standard per la funzione “Smaltimento rifiuti” riportate nella tabella allegata alla nota metodologica concernente la procedura di calcolo per la determinazione dei fabbisogni standard per i comuni delle regioni a statuto ordinario.

Sul sito del MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze) è possibile consultare e scaricare i seguenti documenti:

Linee Guida Interpretative

Allegato 1: “Tabella 2.6: Stime puntuali OLS dei coefficienti della funzione di costo – Smaltimento rifiuti”

Allegato 2: Esempio modalità di calcolo

Allegato 3: Variabili considerate nella stima dei fabbisogni standard del servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani

Sul suddetto argomento, a breve ci sarà una posizione Ufficiale di PAYT Italia.

PostHeaderIcon Regione Emilia Romagna: Grazie al protocollo tra Regione, Anci e Altersir si stanno definendo gli strumenti per un’applicazione omogenea del sistema di gestione dei rifiuti

Si è svolto lo scorso 20 novembre 2017 presso la sede della Regione Emilia Romagna, un interessante convegno sulla Tariffazione Puntuale.

Collegati quì per consultarne i contenuti e scaricare la relativa documantazione

 

PostHeaderIcon La posizione di ANCI – IFEL sullo schema di decreto sull’assimilazione dei rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti urbani

Si è svolto lo scorso 9 novembre 2017 presso la Fiera ECOMONDO di Rimini il Convegno sul tema “Tariffa Puntuale e smart city: l’innovazione tecnologica a supporto della PA per il raggiungimento dell’equità fiscale”, nel corso del quale, Davide Donadio, consulente Fondazione IFEL, ha presentato la posizione di ANCI – IFEL sullo schema di decreto sull’assimilazione dei rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti urbani.

Clicca quì per scaricare il documento relativo al suo intervento.

PostHeaderIcon 22 novembre 2017: CONVEGNO – Per un Italia più Pulita

Presentazione del DM 15/2/2017 (RIFIUTI DI PRODOTTI DA FUMO E DI PICCOLISSIME DIMENSIONI).

 

 

PostHeaderIcon Una regolazione complessa: l’assimilazione dei rifiuti urbani agli speciali

Come è noto  il D.lgs  n. 152, Parte IV e, in particolare, l’articolo 195, comma 2, lettera e) attribuisce allo Stato la “determinazione dei criteri qualitativi e quali-quantitativi per l’assimilazione, ai fini della raccolta e dello smaltimento, dei rifiuti speciali e dei rifiuti urbani.” Mentre l’articolo 198, comma 2, lettera g), del medesimo decreto stabilisce in capo ai comuni le competenze in materia di assimilazione dei rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti urbani, secondo i criteri di cui all’articolo 195, comma 2, lettera e) .

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PostHeaderIcon 15 giugno 2017: assemblea straordinaria per l’approvazione del nuovo statuto e l’assemblea ordinaria per l’elezione del nuovo consiglio direttivo

Carissimi associati,

il 15 Giugno due importanti eventi coinvolgeranno l’Associazione PAYT Italia: un’assemblea straordinaria per l’approvazione del nuovo statuto e l’assemblea ordinaria per l’elezione del nuovo consiglio direttivo.
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PostHeaderIcon INDICAZIONI SULLE PROCEDURE DI RIVERSAMENTO, RIMBORSO E REGOLAZIONI CONTABILI

Pubblichiamo qui di seguito le seguenti documentazioni, consultabili per intero ai seguenti link:

con i quali sono stare definite le procedure per i vari casi di versamenti in eccesso, versamenti a Comuni sbagliati, versamenti a Comune di quote statali e viceversa, che si applicano a tutti i tributi locali, compresa la TARI e la maggiorazione TARES. I testi forniscono indicazioni chiare sulle procedure a fronte di innumerevoli casi verificatisi di questo tipo.

Sul Portale del Federalismo Fiscale é stata prevista un’apposita applicazione informatica telematica, disponibile dal 28 aprile, per il caricamento di tutti i dati da parte dei Comuni. I primi dati, riguardanti, tra l’altro, la maggiorazione TARES, dovranno essere caricati entro il 27 giugno 2016. Nel caso in cui i Comuni li abbiano già trasmessi in altre forme, quali ad esempio e-mail o altro, è stata data indicazione che devono essere comunque caricati nuovamente tutti utilizzando l’applicazione indicata.

PostHeaderIcon SEMINARIO NAZIONALE “LA TARIFFA PUNTUALE NEL SISTEMA DI GESTIONE DEI RIFIUTI”

20160225_095930Grande partecipazione al seminario nazionale organizzato da PAYT ITALIA in collaborazione con la CCIAA Milano, dal titolo “La tariffa puntuale nel sistema di gestione dei rifiuti” tenutosi a Milano il 25 febbraio presso la Sala Conferenze di Palazzo Turati.

Sono intervenuti: Anna Scavuzzo, Consigliere con delega ad Ambiente, Agricoltura, Parchi di interesse metropolitano e Politiche giovanili della Città Metropolitana di Milano, Paola Zerbinati – Direzione Generale Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile della Regione Lombardia, Gaetano Drosi – Presidente PAYT Italia, Davide Pavan – Vice Presidente PAYT Italia, Cristina Carpenedo – Responsabile Ufficio Tributi Comune di Jesolo, Mario Santi – coordinatore gruppo di lavoro Misurazione e censimento PAYT Italia e Giorgio Ghiringhelli di PAYT Italia.
Rappresentanti della politica nazionale e di amministrazioni della Lombardia si sono confrontati sui temi:

  • Normative attuali e in corso di definizione relative alla tariffa puntuale dei rifiuti
  • Sistemi di misurazione puntuale e loro applicazione
  • Tariffazione puntuale dei rifiuti per le attività economiche ed evoluzione della normativa di settore.

Il programma dell’evento è consultabile al seguente link. I materiali relativi agli interventi dei relatori sono  disponibili a questo link.

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PostHeaderIcon SEMINARI DI PAYT ITALIA SULLA TARIFFA PUNTUALE A POTENZA IL 27 MAGGIO

invito-basilicata-4-sponsor

 

Invito EVENTO Basilicata

manifesto-basilicata

Modulo iscrizione e richiesta informazioni_BASILICATA

 

Sito ANCI

 

ISCRITTI al 18/05/15: 30

PostHeaderIcon Emendamenti sulla TARI approvati nelle Commissioni Bilancio-Finanze

Le Commissioni riunite Bilancio e Finanze della Camera dei Deputati hanno approvato il 3.4.2014 alcuni emendamenti al disegno di legge di conversione del decreto-legge 6 marzo 2014, n.16 recante disposizioni urgenti in materia di finanza locale

  Al comma 1, sostituire la lettera e) con le seguenti:
  e) al comma 649, il secondo periodo, è sostituito dai seguenti: «Per i produttori di rifiuti speciali assimilati agli urbani, nella determinazione della TARI, il comune disciplina con proprio regolamento riduzioni della quota variabile del tributo proporzionali alle quantità di rifiuti speciali assimilati che il produttore dimostra di aver avviato al riciclo, direttamente o tramite soggetti autorizzati. Con il medesimo regolamento il comune individua le aree di produzione di rifiuti speciali non assimilabili e i magazzini di materie prime e di merci funzionalmente ed esclusivamente collegati all’esercizio di dette attività produttive, ai quali si estende il divieto di assimilazione. Al conferimento al servizio pubblico di raccolta dei rifiuti urbani di rifiuti speciali non assimilati, in assenza di convenzione con il comune o con l’ente gestore del servizio, si applicano le sanzioni di cui all’articolo 256, comma 2, del decreto legislativo n. 152 del 2006.»
  e-bis) il comma 661 è abrogato.
2. 62. (Nuova formulazione)
  Al comma 1, dopo la lettera e), aggiungere la seguente:
  e-bis) al comma 652, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Nelle more della revisione del decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158, al fine di semplificare l’individuazione dei coefficienti relativi alla graduazione delle tariffe il comune può prevedere per gli anni 2014 e 2015 l’adozione dei coefficienti di cui al citato decreto del Presidente della Repubblica 158, Allegato 1, tabelle 2, 3a, 3b, 4a e 4b, inferiori ai minimi o superiori ai massimi ivi indicati del cinquanta per cento e può altresì non considerare i coefficienti di cui alle tabelle 1a e 1b del medesimo Allegato 1.»

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