Archivio di agosto 2013

PostHeaderIcon SERVICE TAX: seduta CdM del 28.08.2013

Il Consiglio dei Ministri ha approvato con la seduta del 28.08.2013 le Linee Guida della nuova Service Tax. Nei prossimi giorni il Gruppo di Corrdinamento si ritroverà in conference call per discutere dell’argomento.

Linee guida per la “Service Tax”
Il modello di tassazione comunale “federale”, che entrerà in vigore dal 2014, sarà ispirato ai principi del federalismo fiscale, come approvati dalla Commissione Bicamerale appositamente costituita nella scorsa legislatura.
Viene dunque istituita un’imposta sui servizi comunali – la “Service Tax” – che sostituisce la Tares. Essa sarà riscossa dai Comuni e costituita da due componenti:
· gestione dei rifiuti urbani;
· copertura dei servizi indivisibili.
La prima componente (Tari) sarà dovuta da chi occupa, a qualunque titolo, locali o aree suscettibili di produrre rifiuti urbani. Le aliquote, commisurate alla superficie, saranno parametrate dal Comune con ampia flessibilità ma comunque nel rispetto del principio comunitario “chi inquina paga” e in misura tale da garantire la copertura integrale del servizio.
La seconda componente (Tasi) sarà a carico di chi occupa fabbricati. Il Comune potrà scegliere come base imponibile o la superficie o la rendita catastale. Sarà a carico sia del proprietario (in quanto i beni e servizi pubblici locali concorrono a determinare il valore commerciale dell’immobile) che dell’occupante (in quanto fruisce dei beni e servizi locali). Il Comune avrà adeguati margini di manovra, nell’ambito dei limiti fissati dalla legge statale.
La capacità fiscale (cioè il gettito potenziale che i Comuni potrebbero ottenere dal pieno utilizzo delle facoltà di manovra fiscale sui loro tributi) sarà preservata, nel pieno rispetto del principio federalista dell’autonomia finanziaria di tutti i livelli di governo. L’autonomia nella fissazione delle aliquote sarà limitata verso l’alto per evitare di accrescere la capacità fiscale e quindi il carico sui contribuenti, applicando aliquote massime complessive.
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PostHeaderIcon Lettera del Ministro Orlando a Saccomanni sulla Tares

Pubblichiamo il testo della lettera che il Ministro dell’Ambiente Orlando ha inviato a Saccomanni.

La lettera sottolinea i problemi di un’imposta che accorpa due tributi con soggetti passivi e basi imponibili differenti.

I contenuti sono completamente condivisi e chiediamo a tutti di sostenere queste posizioni come già da tempo fa il nostro Gruppo.

Lettera: Orlando_no_rifiuti_in_imposta_unica

Il coordinatore del Gruppo Tares

Gaetano Drosi

PostHeaderIcon Pubblicate sul sito del MEF le ipotesi di revisione del prelievo sugli immobili e della TARES

Il documento passa in rassegna le diverse ipotesi di intervento sulla tassazione immobiliare che sono emerse nel recente dibattito, corredandole con valutazioni di natura quantitativa e qualitativa.

Il documento si conclude con tre appendici dedicate, rispettivamente a:

1. analisi del quadro normativo vigente dell’IMU

2. assetto attuale del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES)

3. implicazioni della riforma del prelievo sugli immobili  per gli equilibri di finanza locale.

Il documento è disponibile all’indirizzo http://www.mef.gov.it/primo-piano/article_0120.html.

 

PostHeaderIcon IL GRUPPO TARES AVVIA UN CENSIMENTO SUL PASSAGGIO A TARES

Comuni e gestori sono in questi mesi alle prese con la faticosa e travagliata partenza della TARES.

Il gruppo TARES ha pensato di raccogliere ed evidenziare le criticità che stanno emergendo nella fase di “prima applicazione”, e di sondare le aspettative per il cambiamento da parte di Comuni e gestori.

Per questo chiediamo a chi sta vivendo sul campo la partita della trasformazione  un piccolo sforzo per aiutarci a definire questo quadro, che vorremmo presentare al Parlamento. 

Riteniamo, infatti, che evidenziare le  criticità applicative della TARES sia il modo migliore per  rendere evidente e improcrastinabile la necessità di una sua radicale riforma.

Scaricate il questionario al cui interno troverete anche i riferimenti a cui indirizzarlo una volta compilato.

Grazie a tutti per il contributo che vorrete dare.

Il Gruppo di coordinamento

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