Archivio di dicembre 2013

PostHeaderIcon La IUC è legge: dal 2014 partono TASI E TARI – Maggiorazione Tares al 24.01.2014

LEGGE 27 dicembre 2013, n. 147 – Legge di Stabilità 2014

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato

Rendiamo disponibili i commi relativi alla IUC. iuc_legge_stabilita_2014.

Ecco le novità più importanti:

Finalmente si esplicita nella norma il principio «chi inquina paga», sancito dall’articolo 14 della direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008.

Si articola meglio la Tariffa a corrispettivo e si prevede l’emanazione, entro 6 mesi, di un regolamento per stabilire i criteri per la realizzazione da parte dei comuni di sistemi di misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico o di sistemi di gestione caratterizzati dall’utilizzo di correttivi ai criteri di ripartizione del costo del servizio, finalizzati ad attuare un effettivo modello di tariffa commisurata al servizio reso a copertura integrale dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati, svolto nelle forme ammesse dal diritto dell’Unione europea.

Confermata la copertura integrale dei costi per la TARI (e forse anche per la TASI) e la redazione del relativo Piano Finanziario.

Previste diverse forme di pagamento dei tributi e del corrispettivo consentendo di norma almeno due rate a scadenza semestrale e in modo anche differenziato per TARI e TASI.

La IUC è applicata e riscossa dal comune, fatta eccezione per la tariffa corrispettiva di cui al comma 667 che è applicata e riscossa dal soggetto affidatario del servizio di gestione dei rifiuti urbani.

I comuni possono affidare l’accertamento e la riscossione della TARI e della tariffa di cui ai commi 667 e 668 ai soggetti ai quali risulta attribuito nell’anno 2013 il servizio di gestione dei rifiuti, nonché la gestione dell’accertamento e della riscossione della TASI ai soggetti ai quali, nel medesimo anno, risulta attribuito il servizio di accertamento e riscossione dell’IMU.

I comuni che applicano la tariffa a corrispettivo disciplinano, con proprio regolamento, le modalità di versamento del corrispettivo avendo più autonomia sia nella determinazione delle modalità di pagamento che nella disciplina delle rateazioni non necessariamente legate a quelle della TASI.

Entro il 24.01.2014 va effettuato il versamento della maggiorazione standard della TARES , di cui al comma 13 dell’articolo 14 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, ove non eseguito entro la data del 16 dicembre 2013. I comuni sono tenuti a inviare il modello di pagamento precompilato in tempo utile per il versamento della maggiorazione. (680)

 Buon anno a tutti.

Gaetano Drosi

PostHeaderIcon Maggiorazione: spunta la data al 16.01.2014

Interessante notizia nel sito governativo nella sezione del MEF sulle prossime scadenze.

http://www.governo.it/Notizie/Ministeri/dettaglio.asp?d=74091

Alla data del 16.01.2014 si trova infatti questa indicazione:

Entro lo stesso termine (cioè il 16.01.2014)  deve essere versata la maggiorazione TARES per il 2013, nel caso in cui il Comune non abbia inviato il relativo bollettino in tempo utile per far rispettare ai contribuenti la scadenza del 16 dicembre 2013

Naturalmente viene anche ricordato che si deve pagare la prima rata TASI E TARI relativa al 2014: i Comuni sono avvisati, che poi non vengano a dire che non si sapeva e che non hanno fatto in tempo!!!

Gaetano Drosi

PostHeaderIcon CHI STABILISCE SE LA MAGGIORAZIONE PAGATA IN RITARDO COMPORTA SANZIONI E INTERESSI?

L’art. 14 del dl 201/2011 definisce la maggiorazione come una componente del Tares le cui regole di determinazione poggiano sulla componente della tariffa rifiuti seguendone presupposto, base imponibile e agevolazioni. La maggiorazione segue la componente tariffaria sui rifiuti in tutte le sue dinamiche e modalità di versamento.

La lettera c) del comma 2 dell’ art. 10  del dl 35/2013 recita: «la maggiorazione standard pari a 0,30 euro per metro quadrato è riservata allo Stato ed è versata in unica soluzione unitamente all’ultima rata del tributo».

La maggiorazione, per effetto del dl 35/2013, non è diventata un tributo erariale ma è stata riservata allo Stato: non a caso, per i versamenti con F24, va inserita nella sezione TRIBUTI LOCALI (SEZIONE EL – codice tributo 3955).

In quanto componente di un unico tributo locale, la maggiorazione rientra nella potestà regolamentare da esercitare nel rispetto dei criteri e vincoli normativi che in nessun passaggio pongono un termine di scadenza del tributo Tares;  né tanto meno indicano il 16 dicembre come data ultima di versamento. Gli unici paletti per la maggiorazione sono il canale di versamento e la contestualità di pagamento con l’ultima rata della tariffa.

L’architettura normativa rende legittime le scelte di quei comuni che, basandosi anche sulla circolare n. 1/2013 di interpretazione del dl 35/2013, hanno fissato la scadenza dell’ultima rata dopo il 2013, con l’unico obiettivo di quantificare esattamente gli importi dovuti rispetto alle dinamiche di occupazione e limitare così operazioni di rimborso o compensazione sulle quali nessun aiuto darà lo strumento F24 che, se funziona come la per la quota Stato Imu, non permette di compensare applicando le somme a credito maturate su tributi locali.

La maggiorazione, come la componente rifiuti della Tares, non è un tributo in autoliquidazione, e quindi il relativo pagamento può avvenire solo dopo aver ricevuto i “modelli precompilati” previsti dalla norma. Il ritardo nella consegna di questi modelli, non essendo previste forme di notifica obbligatoria in fase di primo invio, non può comportare applicazioni di sanzioni e interessi per il contribuente esente da colpe.

Se qualche comune, quindi,  ha voluto individuare come scadenza ultima quella del 16.12.2013 fissata dalla Ris. del Dip. delle Finanze,  e,  per effetto di ritardi non imputabili ai contribuenti,  questi non è in grado di pagare entro la data fissata, non si ritiene che possano essere previste forme sanzionatorie in quanto non  esiste il presupposto normativo né regolamentare. In ogni caso non sarà lo STATO ad esercitarle in quanto trattasi di tributo locale.

Facciamo notare che sono molti i comuni dove diversi contribuenti ad oggi non hanno ancora ricevuto gli avvisi TARES con scadenza 16.12.2013 (tra cui Milano) e diversi i comuni che hanno deciso di far pagare la maggiorazione dello 0,30 con l’ultima rata del tributo nel 2014 (tra cui Jesolo (VE) e Cinisello Balsamo (MI).

 

Commento a cura di Cristina Carpenedo e Gaetano Drosi

PostHeaderIcon Nuova Risoluzione Ministero Finanze sulla TARES

Portiamo a conoscenza la risoluzione n. 10/DF del 2 dicembre 2013 del Ministero dell?economia e delle Finanze in merito ai quesiti posti da un Comune. Scarica qui

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